Seminario di Vita Nuova 2011

Gruppo Signore Nostra Giustizia

Pubblicato: martedì 1 febbraio 2011

A proposito dell'effusione dello Spirito Santo

L'effusione dello Spirito è l'esaudimento della promessa del Cristo Risorto che ci fa gustare le profondità dell'amore di Dio, riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito che ci è stato dato (cf Rm 5, 5).

Nel 1980 Giovanni Paolo II ebbe a dire: «A questa effusione dello Spirito Santo noi sappiamo di essere debitori di una esperienza sempre più profonda della presenza di Cristo».

Non si tratta certo di un nuovo battesimo o della reiterazione del sacramento, ma implica il rapporto a un sacramento (ecco perché nei Paesi anglofoni si definisce “battesimo nello Spirito”), anzi a più sacramenti, quelli dell'iniziazione cristiana. L'effusione dello Spirito attualizza e rinnova il nostro battesimo, dona una coscienza più chiara della sua attualità.

Come afferma il card. Suenens, «il battesimo nello Spirito richiama l'esperienza consapevole, il significato esperienziale del battesimo». L'effusione dello Spirito, è, pertanto, un richiamo alla conversione, al rinnovamento interiore, una risposta di Dio alla disfunzione in cui è venuta a trovarsi la vita cristiana.

Afferma padre Raniero Cantalamessa, a proposito dell'efficacia dell'effusione dello Spirito nel riattivare il battesimo: «L'uomo finalmente reca la sua parte, cioè fa una scelta di fede responsabile e personale, preparata dal pentimento, che permette all'opera di Dio di liberarsi e di sprigionare tutta la sua forza. Il dono di Dio viene finalmente “slegato”, la fede rivive e l'opus operantis si rende manifesto». L'effusione dello Spirito Santo è causa di “rinascita” spirituale, la stessa che Gesù proponeva a Nicodemo, perché fosse capace di stupirsi delle meraviglie e delle novità dello Spirito.

L'effusione dello Spirito Santo, se debitamente ricevuta, esercita un'azione potente nella sfera più intima del nostro essere. La presenza del Consolatore promesso dal Signore riempie di luce tutta nuova la nostra intelligenza, riversa nelle nostre menti “una profonda chiarezza di dottrina”.

Allora acquistiamo la consapevolezza che la nostra conoscenza umana non è altro che una “scienza ignorante”, se confrontata con la “dotta ignoranza” di cui una persona gode quando è libera dal dominio della carne e lo Spirito Santo sta alla guida delle sue scelte.

Padre Raniero Cantalamessa ricorda il suo primo incontro con un gruppo di persone che lodavano il Signore e invocavano lo Spirito Santo: «Ero lì come osservatore, ed ero molto critico. Alla fine ho dovuto esclamare: “Qui c'è Dio!”».

«E' nello Spirito Santo che l'uomo, secondo il Vangelo, rinasce alla vita della grazia e dell'amore di Dio» (Beata Elena Guerra)

Cosa è un seminario di vita nuova nello Spirito

Quanti decidono di aprirsi alla grazia di una nuova effusione dello Spirito, sono invitati a frequentare il cosiddetto “Seminario di vita nuova nello Spirito”.

    Il Seminario per la preghiera di effusione:
  • è il luogo ove riceviamo la vita nuova. Dio ha promesso di cambiare la nostra vita: vuole darci una vita nuova, vita in abbondanza (Gv 14,6: Io sono la vita; Gv 10,28: Io do loro la vita eterna; Ez 36,26-27: Vi darò un cuore nuovo, metterò dentro di voi uno spirito nuovo). Lo Spirito Santo, che fa nuove tutte le cose, opera in noi il prodigio di una vita nuova.
  • è un luogo di conversione. Lo Spirito:
    • ci fa “rialzare” come il figliol prodigo per riprendere il cammino verso casa (Lc 15,11-32)
    • ci fa “voltare” verso Gesù come il buon ladrone (Lc 23,34)
    • ci fa “prostrare” davanti a Gesù come la peccatrice perdonata (Lc 7,36-50) .
  • è un luogo ove si “svela” la potenza di Dio e si è introdotti alla vita carismatica Secondo la promessa di Gesù lo Spirito Santo viene concesso “senza misura” (Gv 3,34) ad ogni uomo. In particolare lo Spirito scende su di noi nel Battesimo con i seguenti effetti:
    • ci fa rinascere dall’alto, dall’acqua e dallo Spirito
    • ci immerge nella vita di Cristo
    • ci rende persone nuove (Ez 36,26)
    • ci unge con una triplice unzione mostrandoci che la benedizione di Dio riposa su di noi e rendendoci idonei ad esercitare tutti i carismi sacerdotali, profetici e regali utili all’espansione del regno di Dio ed alla salvezza del mondo.
  • è un luogo di testimonianza e di “annuncio kerigmatico”.

Chi può ricevere la preghiera di effusione

Gesù anticipa il dono dello Spirito quando esclama: “chi ha sete venga a me e beva chi crede in me” (Gv 7,37-38). Questo brano biblico ci indica anche le quattro condizioni essenziali che si devono poter riscontrare in chi chiede la preghiera per una nuova effusione dello Spirito:

  • 1) avere sete (“chi ha sete..”)
  • 2) andare da Lui (“…venga a me…”)
  • 3) chiederlo e predisporsi a riceverlo (“…e beva…”)
  • 4) credere in Lui (“chi crede in me”)

Gli effetti

Un noto autore descrive, a seguito di un inchiesta svolta, i seguenti effetti dell’effusione:
“…un’impressione forte che spesso giunge fino alle lacrime, calma, pace, un senso vivo della presenza di Dio, scomparsa dalle inibizioni, un’energia nuova, quasi come una ristrutturazione della personalità; nuova attrattiva per la preghiera, specialmente quella di lode e di ringraziamento, partecipata anche con la corporeità; un gusto nuovo per la Scrittura; cadono prevenzioni sulla Chiesa, sui sacramenti, su certe persone, il cuore si apre all’amore verso il prossimo, le vite cambiano.” (Renè Laurentin, Pentecotisme chez les catholiques, Paris 1974, p.35).

E’ anche molto importante la testimonianza da parte di coloro che hanno “visto, udito, toccato”, di un’esperienza vitale, di un incontro personale con Gesù Cristo avvenuto grazie allo Spirito Santo nel seminario di vita nuova.
“L’uomo contemporaneo ascolta più volentieri i testimoni che i maestri; o se ascolta i maestri, lo fa perché sono dei testimoni.” (Paolo VI)

Calendario del Seminario

  • 2 Febbraio - Mercoledì: Presentazione (ore 21,15)
  • 6 Febbraio - Domenica: Dio è amore (ore 15,30)
  • 13 Febbraio - Domenica: Il peccato e la salvezza (ore 15,30)
  • 20 Febbraio - Domenica: La Fede (ore 15,30)
  • 06 Marzo - Domenica: Conversione e vita nuova (ore 15,30)
  • 13 Marzo - Domenica: Gesù mio Signore (ore 15,30)
  • 20 Marzo - Domenica: Lo Spirito Santo e i carismi (ore 15,30)
  • 3 Aprile - Domenica: Preghiera di effusione (ore 15,30)


Gli incontri si terranno nella sala parrocchiale e/o nell’oratorio.


Per iscrizioni rivolgersi a:
Massimo - 3923425264
Leone - 3401032016
Susanna - 3477700429
Valerio - 3482751729
Luca - 3357537194
email: donriccardo@alice.it
email: m.addobbati@virgilio.it

Il nostro amato Don Riccardo è tornato alla casa del Padre


L'eterno riposo, donagli o Signore
splenda a lui la luce perpetua
riposi in pace.
Amen.

Benedizione delle case


A tutti i parrocchiani

Anche quest’anno, il nostro caro don Riccardo, non ha voluto lasciarci senza l’acqua santa, efficace contro la forza dei demoni.
Pertanto passeranno in ogni via, a due a due, fedeli generosi che si sono offerti per portare l’acqua benedetta, il santino per la vostra casa e aggiorneranno lo stato d’anime ordinato ai parroci dal Concilio di Trento.
Insieme a voi diranno una preghiera d’invocazione della benedizione del Signore, ma non possono benedire.
L’acqua santa potrà essere aspersa o da loro oppure , se preferite, dal capo famiglia o dalla mamma con la famiglia riunita dopo aver rivolto al Signore una preghiera che vi verrà consegnata.
Sarete avvisati come tutti gli anni sul giorno e sull’orario nel quale detti fedeli potranno passare e saranno indicati i loro nomi. Si ringraziano tutti coloro che riconsegneranno a loro la busta con l’offerta per le opere parrocchiali sovvenendo così, secondo i bisogni e le usanze, alle necessità della Chiesa.
Invitiamo le famiglie ad accogliere e fare accogliere questi fedeli che si impegnano , come possono, a continuare una consuetudine cosi’ cara al nostro Proposto.
Invitiamo inoltre a partecipare con fervore alla grande Settimana o Settimana santa e specialmente al triduo del Giovedì e Venerdì Santo e Veglia Pasquale che è la notte più bella dell’anno, centro dell'anno della Chiesa o anno liturgico. In quaresima non manchi la preghiera e la penitenza, non solo per se stessi, ma anche per i peccatori incalliti, anime sull'orlo dell'inferno, e per coloro che non sentono più l’amore di Dio.

A tutti un saluto in Gesù Cristo

La Madonna delle Grazie

Tutti tuoi, o Maria

Attività parrocchiali

Sante Messe

Feriale e Sabato festivo: Ore 18

Festivo: Ore 8 - 9.30 - 11.30

Sante Confessioni

1° Venerdì del mese: 9.30-11

Ogni sabato: 9.30-11 e 17-18

Adorazione

Sabato: Ore 17-18

Domenica: Ore 7-8

3° Giov. del mese: 21.15-22.30

1° Ven. del mese: 17-18 e 21-22

Santo Rosario

Ogni giorno mezz'ora prima della S. Messa pomeridiana.

Il giovedì nelle famiglie: 21.15

Grande liturgia

Con preghiere di lode, consolazione, guarigione, liberazione e S. Messa solenne, 1° Venerdì del mese, ore 21-23

Tutti i mercoledì

Ore 21.15: Preghiera di Lode e catechesi in sala parrocchiale o nel chiostro della canonica.

Primo Martedì del mese

Ore 17: Santo Rosario meditato

Ore 18: S. Messa per i defunti Opera Dottrina Cristiana


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Sito della Propositura di San Frediano a Settimo - Via di Mezzo Nord, 93 - CAP 56026 - S. Frediano a Settimo (PISA)

Email: parrocchiadisanfrediano@gmail.com