Il patrimonio artistico
Opere e oggetti
Pubblicato: giovedì 12 marzo 2009
La Cupola
Madonna incoronata in cielo tra gli angeli
Affresco di Nicola Torricini
L'Altare Maggiore
ricostruito nel 1844 da Carlo Iardarella
Il tabernacolo
La Cappella dell'Immacolata Concezione
La Cappella di San Giuseppe
Affresco di San Giuseppe col bambino
Dipinto su tavola recentemente restaurato da Maria Teresa Leotta: due vasi colmi di gigli posti ai lati alludono all'iconografia del santo, mentre testine angeliche si alternano a corone e a serti di fiori.
Altare di San Pietro
Affresco di San Pietro
Sull'altare sinistro è presente il dipinto, raffigurante S. Pietro, databile intorno alla fine del XVIII secolo e restaurato nella seconda metà dell'Ottocento da Giuseppe Miniati, come ricorda il pittore Annibale Marianini, che attribuì l'opera a Giovan Battista Tempesti, la cui firma compare in basso a sinistra. Il celebre artista realizzò il dipinto verosimilmente in occasione della nuova dedicazione dell'altare alla fine del Settecento. Il santo titolare è rappresentato in preghiera, isolato in un paesaggio naturale appena definito, con lo sguardo rivolto al cielo in una marcata espressione degli affetti che quasi contrasta con le fattezze del vegliardo, già rappresentato nel San Pietro liberato dal carcere del 1786. In primo piano sono posti gli attributi iconografici, le chiavi distese sul masso su cui appena insiste la figura, il gallo che transita da destra a sinistra quasi indifferente alla scena. L'inserimento della pala nell'altare laterale segnò l'assetto pressoché definitivo dei due altari.
Fonte Battesimale
Dipinto di S. Orsola
Dipinto raffigurante la santa titolare della chiesa nel XVIII secolo
Altare della Madonna delle Grazie
Tavola della Madonna delle Grazie
Trecentesca tavola raffigurante la Madonna in trono col Bambino tra Angeli, venerata col titolo di Madonna delle Grazie. Attribuita dal canonico Aristo Manghi alla scuola toscana della seconda metà del Trecento e lodata per «la singolare finezza del disegno, nell'espressione dei volti e nel colorito in confronto con altre opere del tempo», restaurata nella prima metà del XIX secolo da Fedele Acciai e successivamente nel 1978, l'opera è stata recentemente assegnata alla cerchia di Turino Vanni. Essa venne posta sul nuovo altare laterale destro in legno dorato, intitolato a S. Nicola, e dotata come coperta di un dipinto a olio su tela raffigurante i Ss. Nicola, Frediano, Stefano e Francesco di Paola. Dalla visita pastorale dell'arcivescovo Franceschi il 26 settembre 1786 appare anche che l'altare laterale in legno dorato era stato nel frattempo sostituito da uno in pietra.
Croce e Cartaglorie
in legno e madreperla assegnabile ad una bottega gerosolimitana del XIX secolo.
Sante Messe
Feriale e Sabato festivo: Ore 18
Festivo: Ore 8 - 9.30 - 11.30
Sante Confessioni
1° Venerdì del mese: 9.30-11
Ogni sabato: 9.30-11 e 17-18
Adorazione
Sabato: Ore 17-18
Domenica: Ore 7-8
3° Giov. del mese: 21.15-22.30
1° Ven. del mese: 17-18 e 21-22
Santo Rosario
Ogni giorno mezz'ora prima della S. Messa pomeridiana.
Il giovedì nelle famiglie: 21.15
Grande liturgia
Con preghiere di lode, consolazione, guarigione, liberazione e S. Messa solenne, 1° Venerdì del mese, ore 21-23
Tutti i mercoledì
Ore 21.15: Preghiera di Lode e catechesi in sala parrocchiale o nel chiostro della canonica.
Primo Martedì del mese
Ore 17: Santo Rosario meditato
Ore 18: S. Messa per i defunti Opera Dottrina Cristiana
Sito della Propositura di San Frediano a Settimo - Via di Mezzo Nord, 93 - CAP 56026 - S. Frediano a Settimo (PISA)