Seminario di Vita Nuova 2013
Gruppo Signore Nostra Giustizia
Pubblicato: giovedì 27 dicembre 2012
Calendario degli incontri
- Venerdi 18 Gennaio - ore 21.15
Presentazione seminario - Domenica 27 Gennaio - ore 15.00
Dio è amore - Domenica 3 Febbraio - ore 15.00
Il peccato - Domenica 17 Febbraio - ore 15.00
Gesù salva - Domenica 24 Febbraio - ore 15.00
La Fede - Domenica 3 Marzo - ore 15.00
Conversione e vita nuova - Domenica 10 Marzo - ore 15.00
Gesù è il Signore - Mercoledi 13 Marzo - ore 21.15
Lo Spirito Santo e i carismi - Domenica 17 Marzo
Preghiera per una rinnovata effusione dello Spirito Santo
inizio della giornata ore 9.30
Gli incontri si terranno all'oratorio parrocchiale con inizio alle 15.15 e termine alle ore 18.30 circa
Per iscrizioni rivolgersi scrivere una mail a:
email: parrocchiadisanfrediano@alice.it
email: m.addobbati@virgilio.it
oppure rivolgersi a:
Massimo - 3923425264
Valerio - 3482751729
Simona - 3332132094
Luca - 3357537194
Susanna - 3477700429
L'effusione dello Spirito è l'esaudimento della promessa del Cristo Risorto che ci fa gustare le profondità dell'amore di Dio, riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito che ci è stato dato (cf Rm 5, 5).
Nel 1980 Giovanni Paolo II ebbe a dire: «A questa effusione dello Spirito Santo noi sappiamo di essere debitori di una esperienza sempre più profonda della presenza di Cristo».
Non si tratta certo di un nuovo battesimo o della reiterazione del sacramento, ma implica il rapporto a un sacramento (ecco perché nei Paesi anglofoni si definisce “battesimo nello Spirito”), anzi a più sacramenti, quelli dell'iniziazione cristiana. L'effusione dello Spirito attualizza e rinnova il nostro battesimo, dona una coscienza più chiara della sua attualità.
Come afferma il card. Suenens, «il battesimo nello Spirito richiama l'esperienza consapevole, il significato esperienziale del battesimo».
L'effusione dello Spirito, è, pertanto, un richiamo alla conversione, al rinnovamento interiore, una risposta di Dio alla disfunzione in cui è venuta a trovarsi la vita cristiana.
Afferma padre Raniero Cantalamessa, a proposito dell'efficacia dell'effusione dello Spirito nel riattivare il battesimo: «L'uomo finalmente reca la sua parte, cioè fa una scelta di fede responsabile e personale, preparata dal pentimento, che permette all'opera di Dio di liberarsi e di sprigionare tutta la sua forza. Il dono di Dio viene finalmente “slegato”, la fede rivive e l'opus operantis si rende manifesto».
L'effusione dello Spirito Santo è causa di “rinascita” spirituale, la stessa che Gesù proponeva a Nicodemo, perché fosse capace di stupirsi delle meraviglie e delle novità dello Spirito.
L'effusione dello Spirito Santo, se debitamente ricevuta, esercita un'azione potente nella sfera più intima del nostro essere. La presenza del Consolatore promesso dal Signore riempie di luce tutta nuova la nostra intelligenza, riversa nelle nostre menti “una profonda chiarezza di dottrina”.
Allora acquistiamo la consapevolezza che la nostra conoscenza umana non è altro che una “scienza ignorante”, se confrontata con la “dotta ignoranza” di cui una persona gode quando è libera dal dominio della carne e lo Spirito Santo sta alla guida delle sue scelte.
Padre Raniero Cantalamessa ricorda il suo primo incontro con un gruppo di persone che lodavano il Signore e invocavano lo Spirito Santo: «Ero lì come osservatore, ed ero molto critico. Alla fine ho dovuto esclamare: “Qui c'è Dio!”».
«E' nello Spirito Santo che l'uomo, secondo il Vangelo, rinasce alla vita della grazia e dell'amore di Dio» (Beata Elena Guerra)
Cosa è un seminario di vita nuova nello Spirito
Quanti decidono di aprirsi alla grazia di una nuova effusione dello Spirito, sono invitati a frequentare il cosiddetto “Seminario di vita nuova nello Spirito”.
- Il Seminario per la preghiera di effusione:
- è il luogo ove riceviamo la vita nuova. Dio ha promesso di cambiare la nostra vita: vuole darci una vita nuova, vita in abbondanza (Gv 14,6: Io sono la vita; Gv 10,28: Io do loro la vita eterna; Ez 36,26-27: Vi darò un cuore nuovo, metterò dentro di voi uno spirito nuovo). Lo Spirito Santo, che fa nuove tutte le cose, opera in noi il prodigio di una vita nuova.
- è un luogo di conversione. Lo Spirito:
- ci fa “rialzare” come il figliol prodigo per riprendere il cammino verso casa (Lc 15,11-32)
- ci fa “voltare” verso Gesù come il buon ladrone (Lc 23,34)
- ci fa “prostrare” davanti a Gesù come la peccatrice perdonata (Lc 7,36-50) .
- è un luogo ove si “svela” la potenza di Dio e si è introdotti alla vita carismatica Secondo la promessa di Gesù lo Spirito Santo viene concesso “senza misura” (Gv 3,34) ad ogni uomo. In particolare lo Spirito scende su di noi nel Battesimo con i seguenti effetti:
- ci fa rinascere dall’alto, dall’acqua e dallo Spirito
- ci immerge nella vita di Cristo
- ci rende persone nuove (Ez 36,26)
- ci unge con una triplice unzione mostrandoci che la benedizione di Dio riposa su di noi e rendendoci idonei ad esercitare tutti i carismi sacerdotali, profetici e regali utili all’espansione del regno di Dio ed alla salvezza del mondo.
- è un luogo di testimonianza e di “annuncio kerigmatico”.
Chi può ricevere la preghiera di effusione
Gesù anticipa il dono dello Spirito quando esclama: “chi ha sete venga a me e beva chi crede in me” (Gv 7,37-38). Questo brano biblico ci indica anche le quattro condizioni essenziali che si devono poter riscontrare in chi chiede la preghiera per una nuova effusione dello Spirito:
- 1) avere sete (“chi ha sete..”)
- 2) andare da Lui (“…venga a me…”)
- 3) chiederlo e predisporsi a riceverlo (“...e beva...”)
- 4) credere in Lui (“chi crede in me”)
Gli effetti
Un noto autore descrive, a seguito di un inchiesta svolta, i seguenti effetti dell’effusione:
“...un’impressione forte che spesso giunge fino alle lacrime, calma, pace, un senso vivo della presenza di Dio, scomparsa dalle inibizioni, un’energia nuova, quasi come una ristrutturazione della personalità; nuova attrattiva per la preghiera, specialmente quella di lode e di ringraziamento, partecipata anche con la corporeità; un gusto nuovo per la Scrittura; cadono prevenzioni sulla Chiesa, sui sacramenti, su certe persone, il cuore si apre all’amore verso il prossimo, le vite cambiano.”
(Renè Laurentin, Pentecotisme chez les catholiques, Paris 1974, p.35).
E’ anche molto importante la testimonianza da parte di coloro che hanno “visto, udito, toccato”, di un’esperienza vitale, di un incontro personale con Gesù Cristo avvenuto grazie allo Spirito Santo nel seminario di vita nuova.
“L’uomo contemporaneo ascolta più volentieri i testimoni che i maestri; o se ascolta i maestri, lo fa perché sono dei testimoni.” (Paolo VI)
La Madonna delle Grazie
Tutti tuoi, o Maria
Sante Messe
Feriale e Sabato festivo: Ore 18
Festivo: Ore 8 - 9.30 - 11.30
Sante Confessioni
1° Venerdì del mese: 9.30-11
Ogni sabato: 9.30-11 e 17-18
Adorazione
Sabato: Ore 17-18
Domenica: Ore 7-8
3° Giov. del mese: 21.15-22.30
1° Ven. del mese: 17-18 e 21-22
Santo Rosario
Ogni giorno mezz'ora prima della S. Messa pomeridiana.
Il giovedì nelle famiglie: 21.15
Grande liturgia
Con preghiere di lode, consolazione, guarigione, liberazione e S. Messa solenne, 1° Venerdì del mese, ore 21-23
Tutti i mercoledì
Ore 21.15: Preghiera di Lode e catechesi in sala parrocchiale o nel chiostro della canonica.
Primo Martedì del mese
Ore 17: Santo Rosario meditato
Ore 18: S. Messa per i defunti Opera Dottrina Cristiana
Sito della Propositura di San Frediano a Settimo - Via di Mezzo Nord, 93 - CAP 56026 - S. Frediano a Settimo (PISA)
