SS. Quarantore
Programma A.D. 2011
Pubblicato: venerdì 18 marzo 2011
Signore da chi andremo? Tu solo hai parole di vita eterna.
Nell'esortazione di Benedetto XVI "Sacramentum caritatis", leggiamo: “Mentre la riforma (liturgica) muoveva i primi passi, a volte l'intrinseco rapporto tra la santa Messa e l'adorazione del Santissimo Sacramento non fu abbastanza chiaramente percepito.
Un'obiezione allora diffusa prendeva spunto, ad esempio, dal rilievo secondo cui il Pane eucaristico non ci sarebbe stato dato per essere contemplato, ma per essere mangiato. In realtà, alla luce dell'esperienza di preghiera della Chiesa, tale contrapposizione si rivelava priva di ogni fondamento.
Già Agostino aveva detto: "Nemo autem ìllam carnem manducat, nisi prius adoraverit; peccemus non adorando " — "Nessuno mangia questa carne senza prima adorarla; peccheremmo se non la adorassimo" (...)
L'adorazione eucaristica non è che l'ovvio sviluppo della celebrazione eucaristica, la quale è in se stessa il più grande atto d'adorazione della Chiesa (...) L'atto di adorazione al di fuori della santa Messa prolunga e intensifica quanto s'è fatto nella celebrazione liturgica stessa”.
L'adorazione dell'Eucaristia fuori della Messa è di un valore inestimabile nella vita della Chiesa. Tale culto è strettamente congiunto con la celebrazione del Sacrificio eucaristico. Spetta ai Pastori incoraggiare, anche con la testimonianza personale, il culto eucaristico, particolarmente le esposizioni del Santissimo Sacramento, nonché la sosta adorante davanti a Cristo presente sotto le specie eucaristiche. E’ bello intrattenersi con Lui e, chinati sul suo petto come il discepolo prediletto (cf. Gv 13,25), essere toccati dall'amore infinito del suo cuore. Se il cristianesimo deve distinguersi, nel nostro tempo, soprattutto per l'«arte della preghiera», come non sentire un rinnovato bisogno di trattenersi a lungo, in spirituale conversazione, in adorazione silenziosa, in atteggiamento di amore, davanti a Cristo presente nel Santissimo Sacramento? Quante volte, miei cari fratelli e sorelle, ho fatto questa esperienza, e ne ho tratto forza, consolazione, sostegno!
(Giovanni Paolo II)
Programma
Sabato 19 marzo
Ore 15.00-16.00: Adorazione ragazzi e genitori del catechismo
Ore 17.00: Adorazione SS. Sacramento e Coroncina della Divina Misericordia
Ore 18.00: Santa Messa
Domenica 20 marzo
Ore 7.00-8.00: Adorazione SS. Sacramento
Ore 8.00 - 9.30 - 11.30: Sante Messe
Ore 11.00-11.30: Adorazione SS. Sacramento e Coroncina della Divina Misericordia
Ore 18.00-19.00: Adorazione SS. Sacramento e Coroncina della Divina Misericordia e Vespri solenni
Lunedi 21 marzo
Ore 10.00-11.15: Adorazione SS. Sacramento e Coroncina della Divina Misericordia
Ore 18.00: Santa Messa
Martedi 22 marzo
Ore 17.00-18.00: Adorazione SS. Sacramento e Coroncina della Divina Misericordia
Ore 18.00: Santa Messa e solenne chiusura SS. Quarantore
Sabato 19 marzo
Ore 15.00-16.00: Adorazione ragazzi e genitori del catechismo
Ore 17.00: Adorazione SS. Sacramento e Coroncina della Divina Misericordia
Ore 18.00: Santa Messa
Domenica 20 marzo
Ore 7.00-8.00: Adorazione SS. Sacramento
Ore 8.00 - 9.30 - 11.30: Sante Messe
Ore 11.00-11.30: Adorazione SS. Sacramento e Coroncina della Divina Misericordia
Ore 18.00-19.00: Adorazione SS. Sacramento e Coroncina della Divina Misericordia
Lunedi 21 marzo
Ore 10.00-11.15: Adorazione SS. Sacramento e Coroncina della Divina Misericordia
Ore 18.00: Santa Messa
Martedi 22 marzo
Ore 17.00-18.00: Adorazione SS. Sacramento e Coroncina della Divina Misericordia
Ore 18.00: Santa Messa e solenne chiusura SS. Quarantore
Fin dalle precedenti settimane la Chiesa iniziò la conversione del peccatore; ora la vuole perfezionare. Non ci mostra più un Cristo che digiuna e che prega sul monte della Quarantena, ma la Vittima universale che s'immola per la salvezza del mondo. È scoccata l'ora in cui la potenza delle tenebre s'approfitterà del momento che egli le ha concesso; e il più orrendo dei delitti sarà consumato. Fra qualche giorno il Figlio di Dio sarà dato in potere dei peccatori, che lo uccideranno. Non occorre più che la Chiesa esorti i suoi figli alla penitenza, perché sanno benissimo quale espiazione abbia imposto il peccato; essa è tutta presa dai sentimenti che le ispira la fine d'un Dio sulla terra, ed esprimendo nella liturgia, ci è di guida a quelli che dobbiamo concepire in noi.

A tutti i parrocchiani
Anche quest’anno, il nostro caro don Riccardo, non ha voluto lasciarci senza l’acqua santa, efficace contro la forza dei demoni.
Pertanto passeranno in ogni via, a due a due, fedeli generosi che si sono offerti per portare l’acqua benedetta, il santino per la vostra casa e aggiorneranno lo stato d’anime ordinato ai parroci dal Concilio di Trento.
Insieme a voi diranno una preghiera d’invocazione della benedizione del Signore, ma non possono benedire.
L’acqua santa potrà essere aspersa o da loro oppure , se preferite, dal capo famiglia o dalla mamma con la famiglia riunita dopo aver rivolto al Signore una preghiera che vi verrà consegnata.
Sarete avvisati come tutti gli anni sul giorno e sull’orario nel quale detti fedeli potranno passare e saranno indicati i loro nomi.
Si ringraziano tutti coloro che riconsegneranno a loro la busta con l’offerta per le opere parrocchiali sovvenendo così, secondo i bisogni e le usanze, alle necessità della Chiesa.
Invitiamo le famiglie ad accogliere e fare accogliere questi fedeli che si impegnano , come possono, a continuare una consuetudine cosi’ cara al nostro Proposto.
Invitiamo inoltre a partecipare con fervore alla grande Settimana o Settimana santa e specialmente al triduo del Giovedì e Venerdì Santo e Veglia Pasquale che è la notte più bella dell’anno, centro dell'anno della Chiesa o anno liturgico. In quaresima non manchi la preghiera e la penitenza, non solo per se stessi, ma anche per i peccatori incalliti, anime sull'orlo dell'inferno, e per coloro che non sentono più l’amore di Dio.
A tutti un saluto in Gesù Cristo
Sito della Propositura di San Frediano a Settimo - Via di Mezzo Nord, 93 - CAP 56026 - S. Frediano a Settimo (PISA)
